Yves Le Boeuf di Brussels Beer Project

Tripel B presenta: Yves Le Boeuf di Brussels Beer Project

Vi abbiamo già parlato sul nostro blog dei ragazzi di Brussels Beer Project, uno dei birrifici più creativi e di tendenza sulla scena della birra belga.

 

La ventata d’innovazione che hanno portato nel mondo della birra belga è stata davvero notevole, e le loro nuove birre – che producono in continuazione, anche in collaborazione con tanti altri birrifici giovani e creativi – sono sempre molto attese e apprezzate da tutti quelli che vengono da noi di Tripel B.

 

Per ora, cinque delle loro birre, le “All Star”, sono in produzione permanente, mentre molte altre (le “Pop Up”) vengono confezionate in quantità limitate e sono disponibili sono per un periodo limitato di tempo.

 

Abbiamo fatto qualche domanda al Mastro Birraio di Brussels Beer Project, Yves Le Boeuf, già nostro ospite per “Bevi con il Mastro Birraio”, e che tornerà a Torino il 16 Febbraio al Dash Kitchen (Largo Saluzzo 34/C) e il 17 Febbraio al Cicapui Cafè (via Teologo Antonino 7, Settimo Torinese) per due degustazioni speciali!

 

 

 

Conosciamo meglio…Yves Le Boeuf di Brussels Beer Project

 

 

Quando esce una nuova Brussels Beer Project siamo tutti sempre molto curiosi di provarla. Ci puoi dare qualche anticipazione sulle prossime birre?

 

 

 

Possiamo anticiparvi che la nostra nuova birra “All Star” sarà…alla frutta!

A Giugno la “Community of Brussels’ Beer Lovers” emetterà il suo verdetto su quattro prototipi e la birra vincitrice diventerà permanente. Non vediamo l’ora!

 

In più, ci saranno delle novità sul fronte “Sour” – personalmente sono molto eccitato!

 

 

 

Come nasce una nuova birra Brussels Beer Project?

 

 

 

Quando penso a una nuova ricetta mi concentro su qualcosa che mi potrebbe piacere, e penso agli ingredienti. Per la maggior parte del tempo parliamo tutti insieme al birrificio, per condividere le nostre idee.

C’è una categoria speciale per queste idee, chiamata #EXP. Queste birre sono disponibili in quantità super limitate e sono sperimentali, certamente non perfette. Se però al nostro pubblico piacciono, allora le rendiamo delle birre “pop up” mensili…o magari le mettiamo nella lista dei prototipi per la nostre birre permanenti, le “All Star”.

 

 

 

Le Brussels Beer Project sono davvero molto amate qua a Torino. Qual è il vostro punto forte?

 

 

 

Personalmente, penso che le nostre birre siano asciutte, luppolate e non molto alcoliche. Ben bilanciate.

La nostra caratteristica più distintiva, in ogni caso, è che facciamo birre assolutamente insolite ed inusuali per essere birre belghe: ci piace giocare con gli stili classici e dargli un twist!

 

In questo senso, abbiamo già fatto un sacco di cose sul mercato della birra e per gli appassionati in Belgio: qualcosa d’innovativo in un paese legato alle tradizioni.

Ma dobbiamo continuare a incuriosire, dobbiamo continuare a trasmettere il lavoro che facciamo sui sapori e sugli accoppiamenti di cibo.

 

 

 

Il 16 e 17 Febbraio ci saranno due grandi appuntamenti di degustazione Brussels Beer Project, rispettivamente al Dash Kitchen e al Cicapui Cafè, e tu sarai presente. Se contento di venire a raccontare le vostre creazioni a Torino?

 

 

 

Venire a Torino è sempre un piacere, perché adoro incontrare persone! E’ fantastico poter chiacchierare sulle nostre passioni, il nostro lavoro, la nostra vita.

Le birre italiane sono davvero avanti. Forse per voi è più facile perché c’è meno tradizione alle spalle, e quindi si riesce ad essere più creativi. C’è qualcuno in Italia che sta facendo un lavoro fantastico!

 

 

 

Ci sono delle Brussels Beer Project fuori produzione che vorresti far rivivere? Tornerà mai la Princess Jasmine 😀 ?

 

 

 

Qualche volta capita che ci siano delle birre ormai fuori produzione ma che adoriamo. Allora in segreto le rifacciamo, ma solo per i visitatori che vengono a trovarci a Bruxelles! 😛

 

 

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Foto © Brussels Beer Project

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