Conosciamo meglio…Davy Spiessens di Brouwerij Alvinne!

Venerdì 24 Febbraio sarà con noi Davy Spiessens di Brouwerij Alvinne: abbiamo deciso di fargli qualche domanda per capire meglio lo stile unico e sorprendente di questo birrificio belga che ci porterà tantissime proposte fra sour, oak aged e non.

 

Sempre alla ricerca dell’innovazione e dell’unicità coniugata al forte senso della tradizione locale, Davy ci condurrà di bicchiere in bicchiere in un viaggio alla scoperta del loro mondo.

 

 

Come hai cominciato a fare il Mastro Birraio?

 

 

In questa professione ci sono in verità un po’ cascato dentro. Con i miei due colleghi facevamo birra in casa…e quando abbiamo deciso di entrare nel mercato e farne un lavoro a tempo pieno, ero l’unico fra i tre che potesse lasciare il proprio impiego facilmente. Quindi l’ho fatto. Da allora sono ufficialmente un professionista!

 

 

Ho realizzato il mio sogno con questo birrificio. Ma sono sempre meravigliato quando scopro alcuni progetti di piccoli birrifici, tipo le proposte di birra dei brewpub specializzati. Quindi nel futuro magari ne creerò uno! Potendo, in un paese un po’ più caldo del Belgio…

 

 

Come funziona il processo di creazione di una nuova birra Alvinne?

 

 

Cominciamo sempre da una nostra idea, per quanto riguarda le nuove birre. O magari è qualcosa che qualcuno ha detto, e quindi iniziamo a costruire il concetto da lì. A volte questo processo poi va parecchio lontano…ad esempio così è successo con la Sourire de Mortagne Smoked Peaches. O con la Cuvee de Mortagne Piment D’Espelette. Sempre piccole quantità, ma grandi birre. E cerchiamo ove possibile di fare le cose in casa, come per le pesche affumicate, o per la frutta, che cerchiamo di raccogliere personalmente. Un lavoro lungo e faticoso ma anche divertente!

 

 

Sperimentiamo in continuazione! L’anno scorso abbiamo portato avanti una decina di progetti speciali. E per l’anno appena cominciato, abbiamo un sacco di novità in serbo: le scoprirete molto presto!

 

 

Qual è la caratteristica migliore delle vostre birre?

 

 

La nostra caratteristica migliore? Facciamo tante sour differenti, e le facciamo a nostro modo e con il nostro lievito, il Morpheus Yeast! Un lievito che è così speciale che i grandi birrifici lo invidiano. Usando approcci alla birrificazione tipici della nostra regione cerchiamo di riportare in auge lo stile sour che è sempre esistito nella nostra zona ma che è stato un po’ dimenticato nel tempo.

 

 

Per quanto riguarda il foodpairing, le nostre sour bionde sono spettacolari con il pesce mentre le nostre oak aged vanno alla grande con le carni rosse e la pasta.

 

 

 

Il 24 Febbraio sarai nostro ospite. Come vengono vissute qui in Italia le vostre birre?

 

 

In Italia non siamo molto conosciuti, quindi per noi è una bella opportunità poter venire a Torino e spiegare qualcosa sulle nostre birre. Torino, poi, mi è nuova: ed è sempre bello visitare posti nuovi!

 

 

Come trovi il panorama delle birre? Sta cambiando molto, vero?

 

 

Il mondo della birra in generale sta vivendo un periodo davvero particolare, a livello locale ed internazionale. Ci sono tantissimi nuovi birrifici che spuntano ovunque nel mondo. E poi c’è la produzione più “di massa”, che è dappertutto. Il futuro, in questo contesto strano, è incerto: speriamo che la gente continui a bere ed apprezzare le birre artigianali!

 

 

La tua birra preferita?

 

 

 

Effettivamente trovo un po’ difficile dire quale sia la mia birra preferita, ma se te ne dovessi indicare una delle nostre, allora sceglierei una birra alla frutta. La Wild West Grape!

Se non deve essere delle nostre, allora ti dico senza dubbio Orval. Io ADORO la Orval!

 

 

Se dovessi scegliere un personaggio famoso con cui berti una birra, chi sarebbe?

 

 

La nostra birra Mano Negra porta il nome della band di Manu Chao. Ora che ci penso, sarebbe fantastico poterci bere una birra con lui e la band. Sono sempre stato un loro grande fan!
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Foto © Brouwerij Alvinne

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