Tripel B a Vini Birre Ribelli 2016 a Bruxelles per la proclamazione delle birre Lambic come presidio Slow Food

Tripel B a “Vini, Birre, Ribelli 2016” a Bruxelles

citroen6Il 26 e il 27 Novembre a Bruxelles si è svolta la terza edizione del salone “Vini, Birre, Ribelli”, per l’occasione organizzata in una sede davvero eccezionale: il prestigioso Garage Citroën Yser, in un’area fra le più interessanti di Bruxelles.

 

Situato al centro della città, a due passi da Piazza Sainte Catherine e dalla grande area pedonale inaugurata nel 2015, il Garage Citroën Yser è un autentico capolavoro dell’architettura modernista del XX secolo, costruito dalla stessa Citroën nel 1934 e acquisito dalla citta di Bruxelles che lo trasformerà in un ambizioso museo di Arte contemporanea a partire dal 2018-2020.

 

 

Lo spirito del salone “Vini, Birre, Ribelli”

 

Tripel B a Vini Birre Ribelli 2016 a Bruxelles per la proclamazione delle birre Lambic come presidio Slow FoodSin dalla prima edizione il salone ha perseguito fra i suoi obiettivi quello di unire l’eccellenza e l’artigianalità del bere, dando la possibilità di degustare e acquistare i prodotti presentati, ma soprattutto diventando un luogo d’incontro, di condivisione e di scoperta tra due mondi amici e interconnessi: quello del vino naturale e quello della birra artigianale, rappresentati principalmente dalla Francia e dall’Italia.

 

Secondo gli organizzatori, questa scelta è stata fatta perché l’elemento che riunisce questi due mondi è la filosofia delle persone dietro alle loro bottiglie, fatta di passione, cura e dedizione.

Attraverso ottimi momenti di degustazione si è voluto sensibilizzare il pubblico alla problematica dell’agricoltura industriale e intensiva, con l’obiettivo dichiarato di rendere realtà un momento di convivialità e di celebrazione della Vita. Il vino e la birra, portatori di una cultura ancestrale e artigianale, ne sono veramente il simbolo!

 

Nel corso della manifestazione, quest’anno in particolare dedicata al tema dei “Rifiuti Zero”, si è parlato di tantissimi argomenti. Fra tutti quello più interessante per i Beer Lover del mondo, e in particolare gli amanti della buona birra belga, è stata una conferenza dedicata alla proclamazione delle birre Lambic come quarto presidio belga Slow Food.

 

Le birre Lambic come presidio Slow Food

 

Per l’occasione, una speciale delegazione di Tripel B si è recata a Bruxelles per poter partecipare a questo storico evento – oltre che, naturalmente, per poter assaggiare tante nuove proposte dal mondo della birra belga!

 

Tripel B a Vini Birre Ribelli 2016 a Bruxelles per la proclamazione delle birre Lambic come presidio Slow Food

 

Alla conferenza sono intervenuti Patrick Böttcher, organizzatore di “Vini, Birre, Ribelli”, amministratore della Condotta Slow Food Metropolitan Brussels e coordinatore dell’Alleanza Slow Food dei Cuochi in Belgio; Piero Sardo, Presidente della Fondazione Slow Food per la Biodiversità e co-fondatore di Slow Food; Luca Giaccone, co-autore della guida “Birre d’Italia” di Slow Food; e Lorenzo “Kuaska” Dabove, Ambasciatore di “Vini, Birre, Ribelli 2016” per la birra, considerato uno fra i maggiori esperti italiani di birra e con una passione particolare per le birre belghe (come biasimarlo!)

 

Presenti anche tre Mastri Birrai e personalità fra le più influenti del mondo Lambic: Jean Van Roy, Mastro Birraio della Brasserie Cantillon, Pierre Tilquin, Mastro Birraio della Gueuzerie Tilquin, e Werner van Obberghen della Brouwerij 3 Fonteinen.

 

Tutti i relatori erano lì per rappresentare queste birre, impegnandosi nel difficile compito di diffonderne la conoscenza e di “presidiarne” la qualità e l’eccellenza, potenzialmente “minacciate” da facili scorciatoie e additivazioni non fedeli alla tradizione.

 

 

Slow Food, le Lambic e il panorama Italiano

 

 

vini-birre-ribelli-2016-tripelb-02Nel corso della conferenza, Piero Sardo ha sottolineato l’importanza del lavoro di Slow Food nell’attenzione alle produzioni autentiche e senza compromessi. Ha parlato dell’impegno di Slow Food nel preservare le eccellenze e la genuinità in tanti prodotti come il formaggio, i salumi, il vino, e, naturalmente, la birra!

 

Luca Giaccone ha portato l’accento su un fattore molto importante per quanto riguarda le birre Lambic: non esiste nel mondo della birra nessun prodotto più legato al territorio di quanto non lo siano le birre Lambic.

 

Come vi abbiamo illustrato in passato, si tratta infatti di birre uniche provenienti dalla regione del Pajottenland: questo vale sia per quelle commercializzate come tali, sia per quelle usate nella produzione di Oude Gueuze. La particolarità delle birre Lambic è infatti data dalla fermentazione spontanea prodotta per effetto dei batteri autoctoni presenti nell’area a sud di Bruxelles, stretta fra i fiumi Senne e Dendre, chiamata appunto Pajottenland.

 

Secondo Lorenzo Dabove, conosciuto in tutta Italia come “Kuaska” e punto di riferimento assoluto per tutti gli appassionati di birra, il mercato italiano è uno dei più interessanti per questo prodotto peculiare del Belgio, anche se il processo di avvicinamento dei consumatori alle Lambic non è stato privo di difficoltà iniziali.

 

Ci ha raccontato di come al Salone del Gusto di Torino del 2002 fosse stato creato un percorso di tre eventi dedicati alle birre Belghe: il primo focalizzato sulle birre Trappiste, il secondo alle Tripel e il terzo alle Lambic. Mentre i primi due appuntamenti registrarono un incredibile sold out, l’evento sulle Lambic era andato addirittura deserto!

 

Evidentemente, quattordici anni fa il gusto di queste birre era ancora tanto nuovo e tutto da comprendere, ma con il passare del tempo la particolarità delle Lambic ha saputo entrare nel cuore degli Italiani.

 

La parola è andata poi ai produttori di Cantillon e 3 Fonteinen, tra i più noti marchi di birre Lambic e Oude Gueuze al mondo, e al produttore di Oude Gueze Tilquin che invece crea le sue Gueuze a partire da Lambic non di sua produzione.

 

La serata è stata definita da tutti i relatori come “storica”, sia per l’importanza del riconoscimento che per il percorso, non sempre semplice, che ha portato il mondo delle birre Lambic fino a lì.

 

E Tripel B, quale ambasciatore delle birre belghe, non poteva certo mancare!

 

Tripel B a Vini Birre Ribelli 2016 a Bruxelles per la proclamazione delle birre Lambic come presidio Slow Food

 

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